Fai ciò che ti procura gioia

Questa mattina mi sono svegliato ripensando alla serata di ieri: mi sono trovato con un gruppo di amici, ed abbiamo trascorso delle ore divertendoci in modo semplice, senza aver bisogno di andare chissà dove, siamo stati in casa a cenare, con luci spente e qualche candela qua e là. Sono proprio felice di come è andata la serata, e questo mi dà la possibilità di prendere spunto per scriverci un articolo.

Le emozioni che proviamo sono il motore che fa girare la nostra vita e la indirizzano in una direzione piuttosto che in un’altra. Se passiamo le giornate rimuginando su ciò che non va, ripensando alle cose brutte che sono successe, alle delusioni che abbiamo vissuto, ai tradimenti, ai fallimenti, alle ingiustizie, non facciamo altro che provare emozioni negative e distruttive che porteranno la nostra esistenza in un luogo che continuerà a non piacerci.

Se invece ci concentriamo sui successi che abbiamo avuto, sui doni che la vita ci ha regalato, sui momenti belli e felici, sulle persone che ci amano e che ci fanno divertire, allora proveremo gioia, e quando si prova gioia si trascina la vita in una direzione che ci piacerà sempre di più.

A questo punto la domanda sorge spontanea: su cosa decidiamo di concentrare la nostra attenzione sapendo quali saranno le conseguenze? Vale veramente la pena incaponirsi per voler cambiare le persone che si comportano male con noi? Vale la pena spendere tempo ed energia mentale a rivivere certe scene negative nella nostra mente? Vale veramente la pena arrabbiarsi per tutte le ingiustizie che ci sono nel mondo?

La mia risposta è: CERTAMENTE NO! Il mondo è composto da circa 7 miliardi di persone, di cui una parte sono negative croniche ed un’altra positive e sorridenti. Noi abbiamo la capacità di scegliere quali frequentare e allo stesso tempo se siamo costretti a stare a stretto contatto con quelle negative possiamo imparare comunque a focalizzarci sui lati positivi di quelle persone, e se proprio non riusciamo a trovarli possiamo imparare a farci scivolare via la loro negatività come l’acqua sugli scogli.

Nel mondo accadono eventi terribili tutti i santi giorni ed i telegiornali sono specializzati a lavarci il cervello bombardandoci di tragedie. Ma riflettiamo un momento: ogni giorno persone muoiono, ma altrettante persone nascono. Ogni giorno ci sono coppie che si dividono, ma altrettante coppie si formano. Ogni giorno c’è chi fa la guerra, ma c’è anche chi fa l’amore. Sta a noi decidere a quale lato della medaglia dare più attenzione.

Nel nostro quotidiano siamo indaffarati col lavoro, con le commissioni e via dicendo, e tutto questo già ci porta via tempo ed energia. Impariamo a dedicare il tempo e l’energia che ci rimane pensando a  qualcosa di costruttivo per noi. Come possiamo andare a dormire col sorriso? Facendo ciò che ci procura gioia. Se proviamo gioia, siamo sorridenti e felici, abbiamo più possibilità di essere di aiuto alle altre persone. Chi è costantemente nervoso, arrabbiato o aggressivo perchè nel mondo ci sono le ingiustizie, di certo non avrà molte energie per aiutare il mondo a migliorare.

Quindi il mio consiglio è:

Fai ciò che ti procura gioia, e sarai più utile a te stesso, alle altre persone, alla società, al mondo

A volte basta veramente poco per cambiare umore. Cosa ti piace fare? Cosa ti fa ridere? Chi ti trasmette energia ed entusiasmo? Dedica del tempo a quelle attività che ti rilassano, e se non ne hai allora cercale. Esistono un’infinità di modi per creare il sorriso sul nostro volto, e più ne troviamo meglio è. Pensa che bello essere capaci di cambiare l’umore a piacimento ogni volta che se ne sente il bisogno. Tutto ciò è possibile.

 

Uscire dalla zona di comfort

 Diciamo di voler cambiare vita, di passare da A a B, di sostituire questo con quello, e allora ci impegniamo, ci diamo da fare, e poi, ad un certo punto arriva la paura del cambiamento, il terrore di fare qualcosa di sbagliato e che tutto vada a rotoli. Ti è capitato? È naturale! Ti senti a disagio. E allora? È naturale! Agisci comunque!Se provi disagio significa che sei in una situazione nuova che non avevi mai affrontato, e quindi non hai mai gestito. E allora? Agisci e basta! Non farti influenzare dalla paura, è un’ingannatrice.

Immagina di esserti inserito in una compagnia teatrale per la prima volta: sei eccitato, ti piace recitare, adori la parte che ti hanno assegnato, vai alle prove ogni settimana, impari le tue battute a memoria e ti senti pronto per la recita davanti al pubblico. Poi, cosa succede? La sera dello spettacolo ti accorgi di essere diventato amico fedele della toilette e vai a trovarla ogni dieci minuti. E’ naturale! È la paura in azione, sei a disagio.

 A quel punto cosa fai? Scappi a casa dalla mamma? NO, affronti la paura, sali sul palco e reciti la tua parte, anche se sei a disagio. Quando è finita la serata e sei nel letto da solo con te stesso, come ti senti? Felice, perché hai avuto il coraggio di agire nonostante la paura. Ti senti più forte, sei cresciuto un po’ di più. E continuerai a crescere ogni volta che replicherai, perché ti abituerai ad agire anche se sei a disagio.

 Lo stesso vale per la creazione della tua realtà: quando senti che è arrivato il momento di agire, fallo e basta, anche se sei in presenza di una forte paura, anzi, è ancora meglio, perché è il segnale che stai facendo una cosa nuova che ti porterà dove non sei mai stato e, soprattutto, ti farà diventare una persona nuova, più forte.

Non credere che le persone di successo non abbiano mai paura, ce l’hanno eccome, ma hanno imparato a sfruttarla come arma a loro vantaggio.

Avrai certamente sentito parlare della zona di comfort: è semplicemente il raggio di azione entro il quale ci si sente a proprio agio. Mi piace immaginarla come un cerchio all’interno del quale si trovano le persone che vediamo solitamente, le azioni che compiamo abitualmente, in pratica tutto ciò che fa parte della nostra routine, che conosciamo a memoria, e quindi ci fa sentire a nostro agio. Tutto quello che sta fuori dal cerchio rappresenta un’incognita, ed ecco che sorge il disagio.

Se vogliamo raggiungere l’obiettivo dobbiamo allargare quel cerchio, ingrandirlo, in modo da farci entrare nuove persone e nuove circostanze.

All’inizio quando usciamo dal cerchio siamo come un pesce fuor d’acqua; è come se fossimo ad un nuovo livello di un videogioco, un livello al quale non eravamo ancora arrivati perché ci piaceva stare in quello precedente.

Man mano che frequentiamo questo nuovo schema cominciamo a farci l’abitudine e ci accorgiamo che in fondo non è poi così male, e siamo felici di aver avuto il coraggio di provarci, perché qui ci sono opportunità che prima non c’erano. Diciamo che il nostro coraggio viene premiato.

Quindi, caro amico, preparati a saltare fuori dal cerchio, e vedrai che bello sarà quando si allargherà, ti si aprirà un mondo completamente nuovo. Ne vale veramente la pena. A livello pratico il tuo compito è quello di cominciare a frequentare persone che sono sul traguardo che vuoi raggiungere, o almeno più avanti di te sul sentiero; ti aiuteranno ad arrivarci più velocemente, basterà seguire le loro tracce.

All’inizio ti sentirai a disagio, perché potrebbero essere persone con un modo di pensare, parlare ed agire, completamente diverso dal tuo e da quello di chi ti circonda ora, ma tieni presente il detto: dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. Ora questo non vuol dire che devi mandare a quel paese i tuoi amici attuali, bensì che devi allargare le tue conoscenze per imparare da chi sta più in alto, continuando a frequentare anche chi ti vuole bene. Nuove persone ti offriranno nuove opportunità, e quando sentirai l’impulso agirai, nonostante la paura.

Si può avere tutto

Quante volte hai sentito dire: “Non si può avere tutto dalla vita”? Troppe immagino.

Quando qualcuno pronuncia questa frase in mia presenza, le mie orecchie vorrebbero fuggire lontano, perchè è come se avessero sentito una forchetta grattare la lavagna di scuola. Puoi immaginare la sensazione!

Perchè diamine dovremmo credere a sciocchezze del genere? Nell’ Universo c’è abbondanza di qualsiasi cosa, e ce n’é per tutti. Perchè mai dovremmo accontentarci di avere la salute e non la ricchezza? Chi ha detto che questi due elementi non possono coesistere? Perchè non si potrebbe avere contemporaneamente un’ottima condizione fisica, un fantastico amore, bellissime amicizie, tanti soldi e tanto tempo libero per fare esperienze straordinarie?

Che tu creda in Dio, di qualunque religione si tratti, o nell’Universo, o nel Tutto, e via dicendo, comunque sia l’Essenza che ci ha creato, secondo te, ha pensato di mettere dei limiti a ciò che possiamo avere e pretendere? Può volere una cattiveria del genere l’Essenza amorevole che ha generato la bellezza del mondo? Riflettiamo!! Non può essere così, non avrebbe senso!

E allora perchè si continua a ripetere che non si può avere tutto dalla vita? Smettiamola! Rendiamoci conto che i pensieri e le parole che usiamo creano la nostra realtà, e quindi stiamo attenti alle cose che diciamo, anche se pensiamo non siano così importanti. Altrochè se lo sono, le parole ed i pensieri viaggiano nell’Universo e ci ritorna indietro il risultato in forma materiale. Quindi:

Si può avere tutto dalla vita

Abituiamoci a pensare in questi termini e ci torneranno indietro un’infinità di esperienze fantastiche, la nostra salute migliorerà sempre più, incontreremo persone eccezionali e pioveranno dal cielo tanti soldi che ci faranno godere la vita.

C’è un’altra cosa da aggiungere: se noi riceviamo di più, facciamo in modo di tener lontano il senso di colpa! Si potrebbe pensare che se arriva più abbondanza a noi ne andrà meno a qualcun altro: niente di più falso. Ce n’é per tutti, e chi riceve meno non è perchè noi riceviamo troppo, semplicemente non ha la capacità di chiedere di più e soprattutto di credere di meritarlo.

Quindi chiedi ciò che vuoi, pretendilo, è un tuo diritto, e sii in pace con te stesso perchè il nostro compito non è sminuire noi stessi per non far sentire inferiori gli altri, bensì sviluppare al massimo il nostro potenziale ed essere da esempio a chi vuole seguirci.

Un’ultima riflessione per oggi: immagina di devolvere il 10% delle tue entrate in beneficenza, può essere ad un Ente no profit, al tuo vicino di casa, un amico, un senzatetto o chi vuoi tu; diciamo che la tua entrata mensile è 1000 euro, quindi ne puoi donare 100. Se guadagnassi 1 milione di euro al mese doneresti 100 mila euro. Secondo te, in quale dei due casi sei più utile a chi ha bisogno?

La ricchezza NON fa diventare cattive, aride o avare le persone, bensì va a evidenziare l’essenza di quella persona: se sei tirchio si noterà di più, se sei generoso si noterà di più, è semplice, ciò che tu sei verrà amplificato dalla ricchezza, non modificato.

Responsabilità al 100%

Andiamo subito al succo del discorso:

NOI SIAMO RESPONSABILI AL 100% DI TUTTO CIO’ CHE AVVIENE NELLA NOSTRA VITA.

Ti consiglio di appendere questa frase al muro e tenerla bene in vista fino a quando non ti è entrata in testa e non è diventata una verità per il tuo subconscio.

Tutti gli effetti che sono accaduti sono stati creati da noi, perché le cause erano nella nostra mente. Potresti obiettare dicendo che non è colpa tua se i tuoi genitori ti hanno riempito di messaggi negativi quando eri neonato: non hai tutti i torti. Quello che a noi interessa sapere è che abbiamo la capacità di usare la mente conscia per modificare quella subconscia. Da neonato effettivamente non avevi questa possibilità, ma ormai ciò che è stato è stato, il presente è il tuo campo di lavoro per creare il tuo futuro; perciò prendi carta e penna e scrivi:

IO SOTTOSCRITTO/A………………………NATO/A A……………………   IL……………………

PROMETTO A ME STESSO/A

CHE DA OGGI …………..  MI ASSUMO AL 100% LA RESPONSABILITA’ DI CIO’ CHE AVVERRA’ NELLA MIA VITA, CONSAPEVOLE DEL FATTO CHE CON LA MENTE CONSCIA POSSO MODIFICARE QUELLA SUBCONSCIA E CREARE QUALSIASI EFFETTO IO DESIDERI .

FIRMA

 

                                                                                                 

E’ una cosa seria, non sto scherzando!

A questo punto è bene fare una precisazione: responsabilità NON  è sinonimo di colpa, e non va assolutamente sostituito con essa. Io personalmente ammetto di essere cresciuto con una buona dose di sensi di colpa. Mi sentivo in colpa se dicevo questo o quello, se facevo quell’altro ecc…… e col tempo ho imparato ad eliminare questa brutta bestia con la fedele alleata  responsabilità. Io so di essere responsabile di ciò che succede nella mia vita, ed è fantastico averlo imparato.

Inizialmente può essere difficile se si è abituati a dare la colpa a fattori esterni a noi: «è colpa sua se è andata così», «è colpa del governo che ci fa pagare troppe tasse», «è colpa dei miei genitori, dei mie fratelli, di mio nonno, del mio capo……». Se è tua abitudine formulare pensieri o frasi di questo tipo, caro amico, è il momento di darci un taglio. Non è colpa di nessuno, nemmeno tua. È responsabilità. Perché insisto su questa distinzione? Perché la colpa è sempre associata a un’emozione  negativa, a qualcosa di sbagliato. La responsabilità invece è neutra.

 Se prosegui nello studio della mentalità di chi ha raggiunto la libertà finanziaria ti accorgerai che non da la colpa a nessuno se capita qualche problemino , perché dare la colpa è esclusivamente un’abitudine dei poveri; può far male sentirselo dire, ma è la verità. Continuare ad attribuire la colpa a fattori esterni a noi è una scusa che inconsciamente usiamo perché non abbiamo il coraggio di prenderci la responsabilità e di fare ciò che va fatto per cambiare le cose che non vanno. Nel momento in cui ti abitui a ritenerti responsabile, sai anche che puoi cambiare qualsiasi cosa. Se io sono IL responsabile, IO posso modificare il mio atteggiamento: niente e nessuno mi potrà più fermare. Ti accorgi che tutto dipende da te, e una volta acquisiti gli strumenti e la padronanza nell’usarli, crei una vita da sogno.

Quindi, caro amico, porta avanti il monitoraggio di pensieri e parole, e quando ti accorgi  che stai pensando o dicendo «è colpa mia» o «è colpa di….» fermati, e cambia la frase in «è mia responsabilità». Potrebbe volerci un po’ di sforzo all’inizio, ma come tutte le cose, con la ripetizione diventa una nuova abitudine. Quando fai questo esercizio presta attenzione all’emozione che provi nell’usare le parole “colpa” e “responsabilità”:  quale ti fa sentire meglio?

Studia ciò che è nuovo

La mente umana agisce per abitudine. Abbiamo la tendenza a criticare ciò che è nuovo e che  non conosciamo a fondo. Siamo pigri e anziché approfondire la comprensione di una nuova idea tendiamo a rifiutarla e scartarla solo perché non è in linea con il nostro sistema di credenze. La mente mente, e fa di tutto per convincerci che una nuova idea è falsa senza farci realmente ragionare, la scarta e basta, solo perché non le è famigliare.

Facciamo un esempio inerente al nostro argomento libertà finanziaria: fin’ora la tua mente ha certe convinzioni riguardo al denaro, giusto? Ok! Arrivo io e ti dico: «Amico, puoi diventare finanziariamente libero, puoi avere entrate automatiche mensili che coprano da sole le spese, puoi goderti il tempo nel modo che preferisci, puoi diventare ricco, girare il mondo, comprare la villa dei tuoi sogni e dare milioni di euro in beneficienza perché quella è solo una piccola parte delle entrate che puoi ottenere!»

Che cosa succede mentre ti sto dicendo tutto questo? Cosa dice la vocina nella tua testa? Che emozione provi?

Probabilmente la reazione sarà del tipo: «Ma cosa dice questo tizio? Bisogna lavorare sodo per guadagnarsi il pane! La vita è dura e occorre sudare! I ricchi sono solo fortunati o hanno rubato! I soldi non crescono sugli alberi. I miei genitori mi hanno insegnato a meritarmeli col sacrificio! E poi CON LA CRISI CHE C’E’!» L’elenco potrebbe durare alcune pagine, giusto?  E’ normale, avviene così per tutti, accadeva anche a me .

Ciò che occorre fare è mettere in dubbio quella vocina che parte in automatico nella testa e chiedersi: «E se questo tizio dicesse la verità? E se veramente posso fare ciò che dice? In fondo ha semplicemente delle convinzioni diverse dalle mie, che sono la CAUSA! Se installo quella CAUSA nella mia mente, effettivamente potrei avere l’EFFETTO che vorrei avere!»

Il concetto  chiave di questo paragrafo, come suggerisce Bob Proctor, è:

“Non rifiutare una nuova idea, bensì studiala e cerca di comprenderla”.

Un’idea nuova è quello che è, un’idea nuova. Se non c’è mai stata nella tua mente non significa che sia errata, semplicemente non c’è mai stata, tutto qui! Quindi apprendi questa nuova abitudine: chiudi le porte ai dubbi, lascia entrare le nuove idee e studiale a fondo, dopo di ché sarai tu, con la mente conscia a decidere se farle tue o meno. Impara a usare la ragione, e a dubitare del subconscio che cerca di tirarti indietro legato a una corda. Taglia quella corda e andrai più veloce verso il traguardo.

E’ un lavoro continuo e costante quello che devi fare, perché le tue vecchie convinzioni si sono ben radicate nel corso degli anni e ci vuole molta pazienza e costanza per allentare quelle radici che ormai si sono fatte grosse. Immagina la tua mente come un terreno, e le vecchie convinzioni come un’insieme di sterpaglie e rovi; il tuo obiettivo è trasformare quel campo in una distesa fiorita, piena di colori sgargianti, di fiori bellissimi. Prima di piantare i fiori devi diserbare i rovi e le sterpaglie, farli morire, e soprattutto estirpare le radici, altrimenti ricresceranno. Ci vuole il suo tempo, non avviene dall’oggi al domani, ma sii consapevole che con l’impegno e la costanza potrai ammirare i girasoli, i gigli, le primule, le orchidee, e chi più ne ha più ne metta; sei tu il giardiniere del tuo campo e tu solo puoi decidere che fiori piantare. Sappi che il risultato è certo.

Il passato è passato…

 ……impara da esso, poi seppelliscilo!!!! A cosa serve stare aggrappati ai ricordi, specialmente se ci fanno stare male? Perché continuare a torturarsi? Passiamo la maggior parte del tempo a rimembrare ciò che è stato o a chiederci «Cosa ne sarà?». Perché non cominciamo a concentrarci sul presente in modo costruttivo?

L’unico tempo utile per creare la nostra vita è quello presente, è da qui che è bene partirei. Ora soffermiamoci un attimo su ciò che puoi estrapolare di positivo da quello che è successo finora nella tua vita. Potresti esser convinto che non è successo nulla di buono, che hai sofferto, che hai subìto ingiustizie, torti e quant’altro.

 Ricorda: ogni cosa “È” e basta, diamo noi il giudizio. Puoi trovare un lato positivo in tutto, e quando dico tutto intendo proprio T U T T O . Ho fatto mia questa affermazione: «Tutto avviene per la mia evoluzione», ora questa per il mio subconscio è una verità e mi fa agire di conseguenza. Pensaci bene. Tutto quello che è successo finora nella tua vita è la CAUSA, il fatto che stai leggendo questo blog è un EFFETTO. Uno degli effetti. Dove ti trovi ora è il risultato.

 Io non ti conosco, non so cosa hai passato e non è assolutamente mia intenzione ferirti o sminuire ciò che provi. Se soffri per qualche motivo sono dispiaciuto, sia chiaro. La domanda è: “Continuare a torturarsi per il passato, ci aiuta a stare meglio?”. Se la risposta è no, allora “disimpara” l’autotortura e impara il suo opposto: l’autosollievo. Nulla ha luogo per caso, tutto avviene per la nostra evoluzione. Siamo qui sulla terra per vivere delle esperienze che arricchiranno il bagaglio della nostra anima, quindi impariamo a cogliere l’insegnamento da tutto ciò che accade, bello o brutto che riteniamo, anche se ci sembra difficile sul momento.

 Prendi un episodio del tuo passato a cui hai reagito provando sofferenza e chiediti che cosa hai imparato da esso, dove ti ha portato, che persona ti ha fatto diventare, e dove saresti invece se ciò non fosse successo. Impegnati, vedrai che un lato positivo lo trovi. Dopodiché ringrazia quel passato, amalo, e seppelliscilo, perché ora non ti serve più. Potresti pensare che tutto ciò non sia inerente allo scopo che abbiamo in questo blog, in realtà ha molto a che fare, più di quanto immagini.

 Chi ottiene grandi risultati lo deve anche al fatto di aver smesso di autotorturarsi ed imparato ad autosollevarsi. Ricorda, è l’azione che fa la differenza, leggere solamente non serve a molto; acquisisci delle informazioni, ma la tua vita cambia solo se ti applichi, se fai ciò che occorre fare.

Come dentro, così fuori

 Tutto quello che troviamo all’esterno è la manifestazione di ciò che c’è all’interno. Ognuno di noi vede il mondo con il proprio paio di occhiali a lenti colorate, ognuno ha le proprie.

 Facci caso: quando avviene un incidente dove ci sono diversi testimoni, tutti danno la stessa versione? Assolutamente no, ci sarà qualche particolare che non coincide tra una testimonianza e l’altra. Perché? Hanno visto due scene diverse? No. Hanno semplicemente visto la stessa scena, quello che cambia è il colore delle lenti, il filtro percettivo di ognuno. Ciò accade perché si vede all’esterno tramite ciò che si è all’interno.

 Per lo stesso motivo noi diamo un significato a tutto ciò che succede nella nostra vita in base a come siamo dentro, alle convinzioni che abbiamo, alle emozioni che proviamo. Giudichiamo una cosa bella o brutta, giusta o sbagliata, diciamo «Questo è grande, quello è piccolo» , oppure «Il mio problema è più grave del tuo» e via di questo passo.

In realtà ogni cosa “È” e basta, è neutra, siamo noi che mettiamo le etichette, che giudichiamo, mi segui? Un problema che per te è insormontabile magari per un altro è un’inezia. Ti sei chiesto come mai? L’oggetto del discorso è sempre quello, cambia il filtro di chi lo osserva e quindi lo giudica.

 Detto ciò, ci rendiamo conto che non sono “le cose” che devono cambiare, bensì noi, siamo noi a dover decidere di cambiare, e di conseguenza vedremo “le cose” sotto un’altra luce, preferibilmente più positiva e ottimista.Possiamo utilizzare questa informazione a nostro vantaggio! 

 Quello che ti interessa in questo momento è sapere che ciò che adesso ti può sembrare difficile o impossibile, per esempio diventare finanziariamente libero, o ricco, in realtà è solo una proiezione delle tue paure, non è LA VERITA’,  perché LA MENTE MENTE.

D’ora in poi, quando ti trovi a dare un giudizio negativo su una situazione, evento o persona, chiediti se quello che stai pensando è la verità oggettiva o un’espressione di ciò che tu sei dentro. Fai caso alle emozioni che provi mentre giudichi, e chiediti se ti fanno bene o male; provi gioia o rabbia? Serenità o depressione? Impara a guardarti dentro più che puoi e chiediti come puoi cambiare il tuo modo di vedere le cose per poter stare un po’ meglio. Osserva tra le persone che conosci quelle che ritieni più felici e serene, e studiale: come giudicano loro gli eventi che succedono? Vedono tutto nero? Vedono problemi ovunque? O vedono opportunità?

La miglior strategia del profitto: risultati vs tempo

Partiamo subito con una frase ad effetto da incorniciare, è del mio autore preferito, Bob Proctor:

“Lavorare è il peggior modo per guadagnare denaro”.

Come ha reagito la tua mente a questa affermazione? Dubbi? Critiche?  Chiudi le porte, e cerca di comprendere!

Il lavoro è fatto per l’uomo, non il contrario. Possiamo lavorare perché ci piace farlo, perché amiamo il nostro mestiere, e ci sta; ma se vogliamo la libertà finanziaria non è sul lavoro che dobbiamo fare affidamento! Nossignore!

Se vuoi più tempo libero per goderti la vita è bene che tu capisca il concetto: i ricchi non sono pagati in base al tempo, bensì in base ai risultati. Nello stesso arco di tempo hanno più entrate che arrivano da diverse fonti, e soprattutto guadagnano anche mentre dormono. Questo è il famoso REDDITO PASSIVO. In questo momento qualcuno sta leggendo il mio e-book: io ho svolto il lavoro una volta sola, l’ho messo in vendita ed ora guadagno ogni volta che un cliente lo compra, anche mentre dormo o faccio l’amore! E’ fantastico, sono pagato in base ai risultati, non al tempo. Il risultato è che ho creato un prodotto che attira l’attenzione e che migliora la qualità della vita di chi lo compra, crea un valore aggiunto, e per questo l’Universo mi ricompensa con un continuo flusso di denaro.

Comincia ad entrare nell’ottica! Se sei un lavoratore dipendente o autonomo significa che guadagni in base alle ore che lavori, e anche se aumenti la tariffa oraria le giornate durano sempre 24 ore, quindi il tempo è limitato. Puoi guadagnare di più, ma non diventerai mai libero continuando per questa strada. Chi diventa libero sono gli imprenditori e gli investitori.

Lo scopo di un vero imprenditore è quello di rendersi completamente inutile alla propria azienda, di modo che l’attività vada avanti a creare profitto anche senza la sua presenza attiva. Lui è il proprietario dell’azienda, i dipendenti lavorano e gli fanno guadagnare un sacco di soldi mentre se ne va a spasso.

Lo stesso vale per l’investitore, con la differenza che sono i soldi a lavorare per lui, il suo compito è “solo” quello di fiutare il giusto investimento, agire e godersi i risultati.

 

Strumenti per creare profitto

Esistono innumerevoli strumenti per creare profitto ed avere più tempo libero per godersi la vita. Ne elenco alcuni:

INVESTIMENTI IMMOBILIARI: esistono dei corsi in Italia dove spiegano nel dettaglio dei trucchi per comprare e rivendere immobili, anche senza denaro, oppure trovando finanziatori, oppure grazie alle aste giudiziarie. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Compri una casa, la ristrutturi, poi decidi se rivenderla o affittarla. Non farti spaventare pensando che ci vogliano tantissimi soldi, in realtà non è sempre così. Ovviamente ci vuole un minimo di formazione e ponderatezza, come in tutte le cose.

Un’alternativa è il REAL ESTATE AMERICANO, dove compri case a prezzi stracciati, le ristrutturi con poco e le rivendi con un ottimo margine, nel giro pochi mesi. Anche in questo caso viene fatto un corso di due giorni dove si spiega nel dettaglio come funziona. A mio avviso in questo periodo è un’occasione da non perdere.

 DISTRIBUTORI AUTOMATICI: quando hai qualche migliaio di euro da parte lo puoi investire in macchinette che forniscono automaticamente bevande, snack, sigarette, piatti pronti, e via dicendo. Si sta diffondendo molto in Italia, li puoi trovare cercando self-bar su internet.Un’alternativa può essere la lavanderia a gettoni oppure il videonoleggio, comunque sono tutti mezzi che ti permettono, dopo un investimento iniziale, di avere un’attività che richiede una tua presenza minima e che ti fornisce reddito passivo.

 MULTILEVEL MARKETING (M.L.M.): alcune persone quando sentono questa parola storcono il naso perché hanno la convinzione che sia una truffa o qualcosa di losco. In realtà se fai una ricerca approfondita scoprirai che è legale e se trovi l’azienda seria con un sistema di commissioni adeguate, è un ottimo investimento. Per chi non lo sapesse, il M.L.M è un sistema di distribuzione di un prodotto, che evita di passare da tutta la filiera (fabbrica – grossista – agente – trasporto – negozio – pubblicità -consumatore) e va direttamente dal produttore al consumatore, che diventa al tempo stesso imprenditore-distributore pubblicizzando il prodotto col passaparola. In questo modo si riceve una percentuale di guadagno sugli acquisti fatti dalle persone a cui ne parliamo, le quali acquistano direttamente da internet ed il prodotto arriva a casa loro in pochi giorni.Ricorda: non rifiutare una nuova idea, piuttosto studiala e cerca di comprenderla.

 VENDERE INFORMAZIONI: scrivi un e-book, lo metti in vendita e guadagni anche mentre dormi, o leggi, o ti grattI il naso. Se l’ho fatto io lo puoi fare anche tu: qual è la tua passione? Di cosa ami parlare? Qual è l’argomento che ti fa brillare gli occhi e che quando ne parli le persone amano stare ad ascoltarti perché trasmetti entusiasmo? Oppure, quali sono i tuoi hobbies o passatempi preferiti di cui sei un esperto? Pensaci bene. Puoi scrivere un e-book su qualsiasi argomento, e ci sarà sempre qualcuno su internet interessato.

Allo stesso modo puoi creare cd o dvd, sono tutti prodotti che ti permettono di lavorare una volta sola e guadagnare più volte. Ritorniamo al concetto di RISULTATI VS TEMPO. Lo possono fare tutti, quindi anche tu.

Ti ho elencato alcuni metodi per creare reddito passivo, ne puoi trovare di altri ugualmente validi facendo una ricerca su internet. La cosa importante è che cominci a entrare nell’ottica, convincendoti che il lavoro è il peggior modo per guadagnare denaro.

Causa-effetto e legge di attrazione

 Ci sono numerose leggi non scritte che regolano la nostra vita, e se vuoi cominciare a guadagnare denaro ed avere più tempo libero, è fondamentale che tu apprenda il loro funzionamento.

 Una di esse è la LEGGE DI CAUSA/EFFETTO. Semplicemente ogni causa ha un effetto ed ogni effetto ha una causa. Nulla avviene per caso, tutto ha luogo per un determinato motivo, semplicemente perché qualcosa l’ha generato. Sarò più chiaro: se sei alla ricerca della libertà finanziaria significa che al momento non ti appartiene ancora, quindi l’effetto è MANCANZA DI LIBERTA’ e, visto che ogni effetto ha una causa, se andiamo a scoprire qual è , noi la possiamo sostituire, tu la puoi sostituire con il suo opposto e, come per magia, avrai come nuovo effetto la PRESENZA DI LIBERTA’, e più tempo libero per goderti la vita.

 Tutto ciò che noi pensiamo, diciamo e facciamo è una causa che crea un effetto ad essa correlato, quindi il modo in cui pensiamo, il modo in cui parliamo ed il modo in cui ci comportiamo crea delle conseguenze nella nostra vita, nella vita degli altri, nella società, ed infine nel mondo intero. E’ molto importante assimilare questo concetto perché è parte integrante delle fondamenta, e se vogliamo vivere in una casa sicura , le fondamenta devono essere solide.

 Questa legge naturale è in funzione perennemente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 12 mesi all’anno, ogni anno della nostra esistenza, ed è bene ricordarselo. Non ci sono casi in cui la legge smette di agire, è sempre in funzione e vale per tutto, per ogni essere vivente, uomo, donna, bambino, anziano, o formica. Nessuno è escluso e nessun pensiero, parola o azione è esonerato dal creare un effetto. Quindi, ricordati che tutto ciò che pensi, dici e fai crea dei risultati che si ripercuotono nella tua vita ed in quella degli altri.

La legge di attrazione afferma :  “Ciò su cui poni l’attenzione viene attratto a te”. E’ buona cosa quindi imparare a concentrarsi solo ed esclusivamente sulle cose che amiamo della nostra vita perchè così facendo continueranno ad arrivarci. Allo stesso tempo è nostro compito focalizzarci ogni giorno sui nostri sogni, desideri, aspirazioni, in modo da attirarli a noi ed accorciare sempre di più la distanza che ci separa dal raggiungerli. Impariamo a dimenticare ciò che non va, togliamo energia alle cose negative, ed esse scompariranno definitivamente dalla nostra vita.

 

100 Per 100 Tempo Libero

Il blog perfetto per imparare ad avere più tempo libero nella propria vita fino ad arrivare a vivere di rendita.Come essere felici e credere in se stessi creando e mantendo un continuo flusso di cassa.

Subito in regalo per te il report            "CHIEDI-CREDI-RICEVI"                       di Igio De Sala

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